Le Terme di Porretta hanno accolto, nei giorni del Festival del Cinema di Porretta, una delegazione della Memphis & Shelby County Film and Television Commission. Un incontro che ha rafforzato il gemellaggio culturale tra le due città, e che ha portato ospiti internazionali alla scoperta di uno dei patrimoni termali più antichi e identitari d’Italia.
Porretta Terme torna a essere, ancora una volta, un luogo di incontro tra salute, storia e relazioni culturali internazionali. In occasione del Festival del Cinema di Porretta, conclusosi nei giorni scorsi, le Terme di Porretta hanno accolto una delegazione della Memphis & Shelby County Film and Television Commission, presente in Appennino nell’ambito del gemellaggio culturale tra Porretta Terme e la città americana.
La visita si inserisce in un rapporto costruito nel tempo e consolidato anche grazie al lavoro della Emilia-Romagna Film Commission, che negli ultimi anni ha sostenuto progetti cinematografici presentati sia in Italia sia negli Stati Uniti. Il cinema, in questo contesto, continua a rappresentare uno strumento di dialogo tra territori lontani, capaci però di riconoscersi in una comune attenzione alla cultura e all’identità dei luoghi.
Nel corso della giornata, i rappresentanti della delegazione statunitense hanno visitato gli stabilimenti termali, seguendo un percorso pensato per illustrare le caratteristiche storiche e naturali delle acque di Porretta. La visita è iniziata con l’idropinoterapia, pratica storicamente legata al termalismo porrettano, per poi proseguire all’interno delle strutture.
Particolare interesse ha suscitato la galleria sotterranea, uno degli spazi meno visibili ma centrali del sistema termale, dove hanno origine le sorgenti che alimentano le Terme. Il percorso si è poi concluso nella Sala Bibita, luogo simbolico della tradizione termale cittadina, dove in passato le acque sgorgavano tra le maioliche realizzate dal Chini, testimonianza del legame tra termalismo, arte e architettura liberty che caratterizza Porretta.
La delegazione ha mostrato attenzione per l’origine geologica delle acque e per il ruolo che il termalismo ha avuto nello sviluppo di Porretta come centro di cura e destinazione culturale. Un patrimonio che continua a rappresentare uno degli elementi identitari più forti del territorio.
Colpiti dal valore storico degli spazi e dall’atmosfera delle Terme, alcuni membri della delegazione hanno realizzato contenuti video all’interno degli stabilimenti, con l’obiettivo di raccontare Porretta e le sue acque al pubblico di Memphis. Un’iniziativa spontanea che riflette l’interesse suscitato dal luogo e la volontà di mantenere vivo il dialogo culturale oltre il contesto del festival.
Nel corso della visita non sono mancati riferimenti al futuro. Alcuni ospiti hanno espresso l’intenzione di tornare a Porretta in occasione del Porretta Soul Festival 2026, per approfondire ulteriormente la conoscenza del territorio e dei trattamenti termali.
Per il Gruppo Monti, che oggi guida il percorso di valorizzazione delle Terme di Porretta, la visita della delegazione americana rappresenta un segnale di continuità in un processo che intreccia tutela del patrimonio, funzione sanitaria e apertura culturale. Le terme si confermano così non solo come presidio di cura, ma anche come luogo capace di accogliere relazioni, scambi e narrazioni che superano i confini locali.
L’incontro con la delegazione di Memphis rafforza l’immagine di Porretta Terme come spazio in cui salute, storia e cultura continuano a dialogare, mantenendo l’acqua come elemento centrale di connessione tra persone e territori diversi.









