Nel nuovo Consiglio del Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia-Romagna entra la rappresentanza del Gruppo Monti Salute Più con la nomina del General Manager Graziano Prantoni
Il Consorzio del Circuito Termale dell’Emilia-Romagna (Coter) ha rinnovato i propri vertici nel corso dell’Assemblea del 27 maggio, segnando un passaggio istituzionale che conferma la continuità della governance del sistema termale regionale.
Alla presidenza è stato eletto Aldo Ferruzzi, che subentra a Lino Gilioli. Un avvicendamento che si inserisce in una fase di lavoro particolarmente rilevante per il comparto termale, chiamato a confrontarsi con l’evoluzione del quadro normativo e con le prospettive legate al rafforzamento del termalismo all’interno del Servizio Sanitario Nazionale. Nel nuovo Consiglio di Amministrazione trova spazio anche il Gruppo Monti Salute Più, con la nomina del General Manager Graziano Prantoni a Vicepresidente del Coter. Un incarico che rafforza la rappresentanza del gruppo all’interno del sistema termale regionale e che si inserisce in un percorso di partecipazione attiva ai tavoli di sviluppo e coordinamento del comparto.
Tra i temi affrontati in Assemblea, è stato richiamato il nuovo Accordo Nazionale sulle cure termali, in fase di approvazione definitiva, sottoscritto dalle Regioni e da Federterme. Un documento che ribadisce il ruolo del termalismo come componente strutturale dei percorsi di prevenzione, cura e riabilitazione.
Nel corso dei lavori sono stati inoltre approfonditi i principali assi strategici per lo sviluppo del settore: dalla formazione dei medici di medicina generale all’attivazione di percorsi specialistici in idrologia medica, fino al potenziamento del termalismo riabilitativo. È stato approvato anche il bilancio dell’esercizio 2025 e presentato il quadro delle attività di promozione territoriale realizzate in collaborazione con l’Azienda di Promozione Turistica dell’Emilia-Romagna, attraverso campagne radiofoniche, iniziative editoriali e momenti di approfondimento dedicati al settore.
Tra le iniziative già in programma, è stato ricordato l’appuntamento con la Notte Celeste del 27 giugno 2026, che coinvolgerà le stazioni termali dell’Emilia-Romagna in una giornata diffusa di eventi e apertura al pubblico.
Un rinnovo che conferma la volontà del sistema termale emiliano-romagnolo di proseguire lungo una linea di collaborazione istituzionale e rafforzamento dell’offerta, in un quadro di crescente attenzione al termalismo come risorsa sanitaria, economica e territoriale.






