Dalle colline bolognesi all’Appennino, le strutture termali restano aperte durante le festività: piscine, percorsi benessere e Capodanno in acqua per chi sceglie di rallentare senza partire.
Le festività natalizie non sono solo viaggi e tavolate. Per molti, rappresentano anche l’occasione per fermarsi, recuperare energie e ritagliarsi un tempo diverso dal resto dell’anno. In questo senso, l’area metropolitana di Bologna offre una possibilità spesso poco considerata: vivere Natale e Capodanno all’insegna del relax termale, senza allontanarsi dalla città o dalla sua provincia.
Durante il periodo compreso tra il 24 dicembre e il 6 gennaio, il Villaggio della Salute Più, sulle colline bolognesi, resterà aperto tutti i giorni delle festività con orari straordinari e tariffe dedicate. Un’opportunità per accedere alle piscine termali, alle aree wellness e ai servizi anche nelle giornate tradizionalmente segnate da chiusure o rallentamenti. La proposta si rivolge in particolare a chi sceglie di restare in zona e cerca un’alternativa alle consuete attività festive.
Negli ultimi anni, e anche per questa stagione, il Villaggio conferma diverse formule di fruizione: pacchetti termali giornalieri, combinazioni che uniscono terme e ristorazione, weekend all’insegna della natura e del benessere, oltre alle “notti termali”, utilizzabili anche durante le festività. Accanto all’esperienza in acqua, non manca la possibilità di muoversi all’aria aperta, grazie ai percorsi e ai sentieri che circondano la struttura.
Il Capodanno rappresenta uno dei momenti più richiesti. Per la notte del 31 dicembre sono previste formule che combinano l’accesso alle terme con il cenone al Ristorante Sillaro e il brindisi di mezzanotte, offrendo un modo alternativo di salutare l’anno nuovo, lontano dai contesti urbani più affollati ma senza rinunciare alla socialità.
Anche in città, il periodo tra Natale e l’Epifania può diventare un’occasione per concedersi una pausa. Le terme di Bologna, come le Terme San Luca e le Terme San Petronio, consentono di ritagliarsi momenti di benessere in vera acqua termale, inseriti nella quotidianità cittadina. In particolare, alle Terme San Luca è possibile trascorrere l’ultimo giorno dell’anno in piscina termale, scegliendo un’alternativa meno frenetica alle tradizionali feste serali.
Diversa, ma complementare, l’offerta delle Terme di Porretta, che durante il periodo festivo restano aperte senza iniziative particolarmente scenografiche, puntando piuttosto sulla continuità dei trattamenti e sull’esperienza legata alle acque. Qui, tra il 26 dicembre e l’Epifania, è possibile accedere ai percorsi termali e ai pacchetti benessere che abbinano il bagno in acqua termale a massaggi o trattamenti viso, sfruttando acque dalle caratteristiche uniche in Italia, note per la loro storia bimillenaria.
In un calendario spesso dominato da spostamenti e impegni, le terme rappresentano così una scelta diversa: un modo per attraversare le feste rallentando, restando vicino a casa e riscoprendo un patrimonio naturale e sanitario che fa parte, da secoli, del territorio bolognese e appenninico.







