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Pasqua, terme aperte nel Bolognese: tra città e Appennino, un’alternativa al weekend tradizionale

Nel calendario delle festività primaverili, la pausa pasquale resta uno dei momenti più favorevoli per brevi spostamenti o per ritagliarsi qualche ora di pausa. In provincia di Bologna, l’offerta termale si presenta come una delle opzioni disponibili, tra aperture straordinarie in città e proposte più articolate fuori porta.

 

Nel periodo pasquale, spesso segnato da spostamenti brevi e programmi flessibili, le terme del bolognese si confermano una delle opzioni possibili per chi cerca una pausa senza allontanarsi troppo. Tra strutture immerse nel paesaggio collinare e stabilimenti urbani, l’offerta si articola in modo diverso ma complementare, intercettando esigenze sempre più variegate.

Fuori città, è soprattutto il Villaggio della Salute Più a puntare su una proposta più completa. Durante le festività pasquali restano attivi terme, ristoranti e albergo diffuso, con un’offerta che va oltre la semplice giornata di relax.

Accanto agli ingressi giornalieri, si affermano pacchetti che combinano più elementi: pernottamento nei casali, accesso ai percorsi termali e momenti legati alla ristorazione, come il pranzo di Pasqua. Una formula che negli ultimi anni ha preso piede, soprattutto per chi sceglie soggiorni brevi ma strutturati, in un contesto naturale.

Più legata alla tradizione termale resta invece la proposta delle Terme di Porretta. Qui l’offerta ruota attorno alla piscina termale e ai trattamenti, mantenendo una dimensione più classica, legata alla cura e al benessere fisico. La località appenninica continua a essere un punto di riferimento per chi associa le terme non solo al relax, ma anche a un uso più mirato delle acque.

 

In città, una pausa termale anche nei giorni festivi

Per chi resta in città, resta disponibile anche un’alternativa più immediata. Le Terme San Luca saranno aperte domenica 5 e lunedì 6 aprile 2026, dalle 10 alle 20.

Si tratta di una proposta diversa rispetto a quella delle strutture collinari: accessi più brevi, senza pernottamento, pensati soprattutto per un pubblico locale o di prossimità. Una soluzione che consente di inserire qualche ora di relax all’interno del weekend festivo, senza modificare troppo i propri programmi.