Cure termali

Cure termali convenzionate: chi ne ha diritto e come accedere

Chi può farle, quanto costano, quali patologie sono riconosciute e dove è possibile effettuarle tra Bologna e Porretta.

 

Artrosi, bronchiti croniche, sinusiti ricorrenti, psoriasi, disturbi vascolari. Patologie diffuse che spesso vengono gestite esclusivamente con terapia farmacologica. Esiste però un’opzione prevista dalla normativa nazionale: un ciclo annuale di cure termali in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.

Si tratta di una prestazione sanitaria riconosciuta per specifiche patologie croniche o recidivanti. Non è un trattamento di benessere, ma un percorso terapeutico regolato da indicazioni cliniche precise e da protocolli definiti.

 

Cosa prevede la normativa

Il Servizio Sanitario Nazionale riconosce un ciclo di cure termali all’anno per ciascun assistito. Per invalidi civili, del lavoro, di guerra o per servizio, i cicli possono essere due.

Le indicazioni comprendono, tra le altre, malattie reumatiche come osteoartrosi e reumatismi extra-articolari; bronchiti croniche e sindromi rinosinusitiche; sinusiti e otiti recidivanti; psoriasi ed eczema; disturbi ginecologici cronici; patologie vascolari; alcune condizioni dell’apparato urinario e gastroenterico.

L’accesso richiede la prescrizione del medico di medicina generale su ricetta SSN con indicazione della patologia. Segue la visita medica di ammissione presso lo stabilimento termale convenzionato, durante la quale il medico termale stabilisce il protocollo terapeutico più adeguato.

Il ciclo ha una durata di dodici giorni e deve essere completato entro sessanta giorni consecutivi.

 

I trattamenti previsti

Il tipo di terapia varia in base alla diagnosi.

  • Per le malattie artroreumatiche sono indicati cicli di fangoterapia e bagni termali.
  • Per le patologie respiratorie sono previste inalazioni e aerosol.
  • Nei disturbi vascolari si utilizzano percorsi in acqua termale a temperatura controllata.
  • Per le patologie dermatologiche sono previsti bagni sulfurei in vasca individuale.
  • Sono inoltre disponibili trattamenti specifici per sordità rinogena e per disturbi ginecologici cronici.

Le cure si basano sull’impiego di acque sulfuree e salsobromoiodiche, utilizzate secondo protocolli riconosciuti dal sistema sanitario pubblico. L’erogazione avviene sempre sotto controllo medico.

 

Costi e ticket

Il ciclo è coperto dal Servizio Sanitario Nazionale. Il paziente corrisponde il ticket sanitario previsto dalla normativa regionale, salvo esenzione per età, reddito o specifiche condizioni cliniche.

 

Dove effettuare le cure nei centri del Gruppo Monti Salute Più

Le cure termali convenzionate possono essere effettuate nei centri del Gruppo Monti Salute Più: alle Terme di Bologna, alle Terme di Porretta e al Villaggio della Salute Più, strutture accreditate con il Servizio Sanitario Nazionale.

In tutte le sedi il percorso prevede visita medica di ammissione e definizione del protocollo terapeutico personalizzato, nel rispetto delle indicazioni previste dalla convenzione.

Le cure termali rappresentano dunque una possibilità concreta prevista dalla normativa vigente. Un’opzione sanitaria regolamentata, accessibile ogni anno e spesso poco conosciuta, che può integrare i percorsi terapeutici nelle patologie croniche e recidivanti.