In collaborazione con la Dott.ssa Rosanna Trane, cardiologa.
Cos’è la prevenzione cardiovascolare?
La prevenzione cardiovascolare è l’insieme di strategie e interventi medici finalizzati a ridurre il rischio di sviluppare patologie cardiovascolari.
Perché è importante fare prevenzione cardiovascolare?
La prevenzione cardiovascolare è importante perché le malattie cardiovascolari sono una delle principali cause di morte tra la popolazione mondiale.
Fare prevenzione diventa quindi fondamentale, poiché la maggior parte degli eventi cardiovascolari è evitabile attraverso una buona attività di prevenzione.
Effettuare controlli cardiovascolari periodici e regolari consente di identificare la presenza di fattori di rischio, rilevare precocemente la presenza di malattie cardiovascolari precocemente e trattare eventuali patologie prima che possano aggravarsi e cronicizzarsi.
A chi è rivolta la prevenzione cardiovascolare? Ci sono classi di persone più a rischio?
È indicata per tutti, a partire da un’età giovane, ma in modo particolare a:
- chi ha superato i 40 anni, anche in assenza di sintomi
- chi ha un rischio maggiore per fattori di età, sesso e familiarità
- i soggetti non ancora affetti da malattie cardiache
Quali sono i fattori che predispongono alla malattia cardiovascolare?
I fattori di rischio che favoriscono lo sviluppo delle malattie cardiovascolari si possono dividere in:
- modificabili: quando possono essere ridotti o controllati apportando determinati cambiamenti nel proprio stile di vita o con l’aiuto di specialisti (alimentazione scorretta, fumo, sedentarietà, consumo di alcol o droghe, obesità, stress, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia e trigliceridi alti, diabete mellito)
- non modificabili: quando non possono essere modificati (familiarità, età, etnia, sesso)
La concomitanza di uno o più fattori può determinare un aumento delle possibilità di sviluppare una malattia cardiovascolare.

Ci sono “sintomi allarme” da tenere presenti?
- palpitazioni e tachicardia, ovvero un battito cardiaco irregolare o accelerato
- dolore toracico
- vertigini
- difficoltà di respirazione (dispnea da sforzo, a riposo o notturna)
- astenia (stanchezza)
- riscontro di valori pressori elevati nel caso di misurazioni occasionali
I sintomi delle malattie cardiovascolari, tuttavia, possono essere anche atipici o in alcuni casi la malattia decorre in maniera silente e può essere riscontrata occasionalmente nel corso di visite eseguite per altre ragioni. Da qui l’importanza di sottoporsi a controlli clinici periodici.
Esame Calcium Score: come funziona?
Si tratta di un esame altamente attendibile che va a rintracciare e quantificare la presenza di calcificazioni nelle coronarie.
Il Calcium Score serve a valutare il rischio cardiovascolare e prevenire infarto e ictus. Si esegue tramite TC coronarica multistrato senza mezzo di contrasto ed è consigliato a chi ha un rischio cardiovascolare intermedio. Il risultato dell’esame consiste in un punteggio numerico che indica il grado di calcificazione aterosclerotica; in base a esso si può valutare la terapia con statine e il rischio di infarto.
Serve una preparazione particolare per l’esame?
Si tratta di un esame non invasivo senza mezzo di contrasto che non richiede alcuna preparazione. Trattandosi di esame radiologico non è eseguibile in gravidanza.
Quale stile di vita è più indicato per la salute cardiovascolare?
Possiamo ridurre il rischio cardiovascolare intervenendo sui fattori di rischio e attraverso uno stile di vita sano.
Adottare uno stile di vita salutare, come smettere di fumare, seguire una dieta equilibrata e praticare regolarmente attività fisica, sono fattori che contribuiscono a mantenere sotto controllo la pressione arteriosa, i livelli di colesterolo e la glicemia.
Inoltre, la prevenzione cardiovascolare è fondamentale anche per chi ha già subito eventi cardiaci. L’adozione di uno stile di vita sano e l’aderenza alle terapie possono infatti prevenire recidive e complicanze.






