In primavera, tra allergie e irritazioni respiratorie, un gesto semplice può affiancare i benefici delle terapie inalatorie
Le cure inalatorie rappresentano da sempre uno dei pilastri dell’attività termale, soprattutto per la prevenzione e il trattamento dei disturbi respiratori. Alle Terme di Porretta, come alle Terme di Bologna, questi percorsi sono consolidati e accessibili anche in regime di convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale. Ma cosa succede una volta terminato il ciclo di cure?
È da questa continuità che nasce lo spray nasale a base di acqua termale sulfurea di Porretta: non una terapia, ma un supporto quotidiano che consente di prolungare, nel tempo, l’azione di detersione e di equilibrio delle vie respiratorie.
La logica è la stessa che guida i trattamenti termali. «Le cure inalatorie – spiega il dottor Franco Furia, medico idrologo delle Terme di Bologna – non sono soltanto un trattamento quando la patologia è già in corso, ma svolgono anche un ruolo preventivo, contribuendo a rafforzare le difese e a ridurre le ricadute». Un principio che vale durante i cicli di cura, ma che trova una sua coerenza anche nella quotidianità.
In primavera, il tema si sposta. Non sono più solo i malanni da raffreddamento a mettere alla prova le vie respiratorie, ma soprattutto le allergie stagionali. Pollini, polveri e agenti irritanti entrano in contatto continuo con le mucose, favorendo infiammazioni, congestione e accumulo di secrezioni. In questo contesto, la detersione quotidiana delle cavità nasali diventa un gesto semplice ma utile per ridurre il carico di allergeni e mantenere le vie respiratorie in condizioni più favorevoli.
Lo spray nasale alle acque di Porretta si inserisce proprio qui. La sua formulazione isotonica, a base di acqua sulfurea naturalmente ricca di zolfo, calcio e idrogeno solforato, è pensata per pulire e idratare senza alterare l’equilibrio fisiologico. L’utilizzo regolare contribuisce a ridurre la presenza di secrezioni e a supportare i processi di equilibrio delle mucose, aiutando a limitare quelle condizioni che possono facilitare infiammazioni e ricadute.
Non si tratta, è bene precisarlo, di un’alternativa alle terapie prescritte. Come per le cure termali, anche in questo caso il valore sta nell’integrazione. «Sono terapie semplici e naturali – sottolinea il dottor Furia parlando dei trattamenti inalatori – ma con un impatto significativo sulla qualità della vita». Lo stesso approccio si ritrova nello spray: un gesto quotidiano che non sostituisce, ma accompagna.
Il prodotto è indicato per adulti e bambini, utilizzabile ogni giorno, e rappresenta una continuità concreta tra il momento della cura e quello della prevenzione. Una sorta di “estensione domestica” della pratica termale, che mantiene un legame diretto con l’acqua e con il suo utilizzo terapeutico.
Disponibile alle Terme di Porretta e alle Terme di Bologna, nello store di via Irnerio, lo spray nasale si inserisce così in un approccio più ampio: non intervenire solo quando il problema si manifesta, ma prendersi cura delle vie respiratorie con costanza, anche nei periodi in cui sembrano stare bene.






