Il centro Terme San Petronio – Antalgik di via Irnerio è il primo del Gruppo Monti Salute Più a completare la riqualificazione energetica del proprio sistema di illuminazione. Un intervento che consente un risparmio di oltre 54.000 kWh all’anno e una significativa riduzione delle emissioni inquinanti.
L’efficienza energetica comincia spesso da ciò che appare più semplice: la luce. Il centro Terme San Petronio – Antalgik di Bologna è il primo del Gruppo Monti Salute Più ad aver sostituito integralmente il proprio sistema di illuminazione con una tecnologia LED di nuova generazione, nell’ambito di un intervento volto a migliorare la sostenibilità delle strutture termali e sportive del gruppo.
Il progetto, eseguito dalla società YOUUP! S.r.l. di Zola Predosa su proposta tecnica di ESSEPIENNE S.r.l., ha comportato la completa riqualificazione dell’impianto luminoso interno ed esterno del centro di via Irnerio.
Prima dell’intervento, i consumi elettrici annuali ammontavano a 80.132 kWh. Dopo la sostituzione dell’impianto, il consumo è sceso a 26.003 kWh, con un risparmio energetico di 54.129 kWh all’anno, pari a una riduzione del 67%. Secondo le elaborazioni effettuate sulla base del Rapporto ISPRA 363/2022, la diminuzione dei consumi consente di evitare ogni anno l’immissione in atmosfera di 21.673.088 grammi di CO₂, equivalenti all’assorbimento di circa 867 alberi o a 69 barili di petrolio risparmiati. La riduzione riguarda anche altri inquinanti: 2.436 g di SOx, 11.096 g di NOx, 4.882 g di COVNM, 4.980 g di CO, 15 g di NH₃ e 128 g di PM10 in meno ogni anno.
L’intervento rappresenta un passo concreto verso una gestione energetica più efficiente e sostenibile, contribuendo al miglioramento della qualità ambientale e alla riduzione delle emissioni legate al funzionamento delle strutture termali bolognesi.
Il Gruppo Monti Salute Più prevede ora di estendere progressivamente la stessa soluzione tecnologica agli altri centri termali e sportivi, nell’ottica di un percorso di transizione ecologica orientato alla riduzione dei consumi, alla responsabilità ambientale e alla valorizzazione di modelli gestionali più sostenibili.






