Salute

Tecar (Tecarterapia) in fisioterapia: che cos’è, come si svolge e quando può essere utile

La Tecar (Trasferimento Energetico Capacitivo e Resistivo), spesso chiamata anche “tecar terapia”, è una terapia strumentale utilizzata in fisioterapia e riabilitazione. In genere viene inserita come supporto all’interno di un percorso definito dal professionista, in base alla valutazione clinica e agli obiettivi di recupero.

 

A cosa serve nel percorso riabilitativo

In un programma fisioterapico la Tecar può essere presa in considerazione per favorire il lavoro su dolore, rigidità e recupero funzionale, soprattutto quando integrata con esercizio terapeutico, terapia manuale e altre strategie riabilitative. L’indicazione non è uguale per tutti: dipende dal disturbo, dalla fase e dalla risposta individuale.

 

Come si svolge una seduta

Il trattamento viene eseguito da un fisioterapista con un manipolo e, durante la seduta, si può percepire una sensazione di calore o stimolazione locale. Intensità e modalità vengono regolate in base alla tollerabilità e all’obiettivo clinico della seduta.

 

Tecar terapia: come si svolge

 

Quando può essere indicata

La decisione spetta sempre al professionista dopo la valutazione. In riabilitazione può essere considerata, per esempio, in presenza di:

  • disturbi muscolo-tendinei (contratture, rigidità, tendinopatie);
  • problematiche articolari con dolore e limitazione funzionale;
  • esiti di trauma o sovraccarico;
  • programmi di recupero con obiettivi funzionali specifici.

 

Quante sedute servono

Durata e numero di sedute variano in base alla diagnosi, agli obiettivi e all’evoluzione dei sintomi. Il percorso viene definito e aggiornato nel tempo in base alla risposta clinica.

 

Precauzioni

È importante segnalare al professionista eventuali condizioni cliniche rilevanti o la presenza di dispositivi medici impiantabili: alcune situazioni richiedono una valutazione preventiva.

Approfondisci le modalità di prenotazione di un ciclo di tecar terapia: